
Il legame tra malocclusione e cervicalgia è spesso sottovalutato, ma chi lo vive sa quanto possa essere frustrante. In questo articolo andrò ad approfondire proprio questo rapporto e soprattutto proporrò una possibile soluzione.
Mal di collo? La causa potrebbe essere nel tuo sorriso!
Ti è mai capitato di svegliarti con il collo rigido o un mal di testa costante, nonostante tu abbia cambiato cuscino o fatto stretching? Molto spesso cerchiamo la soluzione dove sentiamo il dolore, ma il vero colpevole potrebbe trovarsi più in alto: nella tua bocca.
Il legame tra bocca e cervicale
Il nostro corpo è un sistema integrato. La mandibola è collegata al cranio e alla colonna vertebrale attraverso un complesso sistema di muscoli e nervi. Quando esiste una malocclusione (i denti non chiudono bene) questa causa una tensione muscolare dei muscoli masticatori che si affaticano e vanno quindi in contrattura.
Questa tensione genera un effetto domino e si propaga ai muscoli del collo (sternocleidomastoideo e trapezio), alterando la postura della testa. Il risultato sarà quindi un’infiammazione, la classica cervicalgia, accompagnata a volte da vertigini o ronzii alle orecchie (acufeni).
Vi evidenzio quindi alcuni segnali da non ignorare:
- Click o rumori quando apri o chiudi la bocca.
- Tendenza a serrare i denti (bruxismo) durante il sonno o nei momenti di stress.
- Dolore alla mascella che si irradia verso le tempie o le spalle.
- Sensazione di “fatica” nel masticare cibi duri.
Cosa fare quindi in questo caso?
Non basta un semplice antidolorifico, ma è fondamentale un approccio multidisciplinare:
Osteopatia: grazie ad una prima seduta si può capire se il problema è a carattere neuromuscolare e, attraverso opportune manovre, è possibile alleviare i sintomi direttamente correlati al problema ma anche squilibri posturali in senso generale. È quindi utile per togliere le tensioni accumulate e rieducare la postura.
Gnatologo: L’odontoiatra specializzato che valuta la funzione masticatoria.
Risolvere quindi la malocclusione non serve solo a migliorare il sorriso, ma a restituire equilibrio a tutto il corpo.
